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Nel 1883, a due anni
dalla nascita della società, l'azienda si
trasferisce in una sede più grande in via
Campo Lodigiano. Questa data segnò anche
una grande novità nelle scelte produttive:
Ercole Marelli decise di impostare la sua fortuna
sugli "agitatori d'aria" elettrici, un
prodotto potenzialmente di largo consumo, all'epoca
di esclusiva fabbricazione straniera. Questa scelta
ebbe grande successo e raggiunse già alla
fine degli anni Venti la produzione di 100.000 ventilatori
all'anno esportati in tutto il mondo. Il successo
di questo settore fu dovuto in gran parte ad una
strategia di specializzazione e commercializzazione
molto avanzata. La Marelli poteva contare filiali
di vendita, quasi indipendenti, in numerose città
estere come Parigi, Berlino, Londra, Vienna e Buenos
Aires, attraverso cui provvedeva alla circolazione
periodica di dépliant illustrati editi in
varie lingue. Questa caratteristica si manterrà
negli anni e, nell'ambito della produzione di serie,
il ventilatore resterà il prodotto simbolo
dell'azienda.
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